Marina di Pisa (PI). Si è svolta domenica 8 aprile la 1^ Crono Day a Squadre da 3 e 6 atleti, 2^ prova del Memorial Rota Crono, organizzata dalla Polisportiva Portammare, in collaborazione con Uisp Ciclismo e cronometraggi della SDAM. Il percorso di gara, completamente pianeggiante nei dintorni di Marina di Pisa, ha misurato 18 chilometri, con la prima partenza alle ore 8,30. Le categorie, suddivise in fasce di età sono state le seguenti: Crono a 3, M1 entro la somma dei 90 anni, M2 dai 91 ai 130 anni, M3 da 131 a 170 anni, M4 da 171 anni e oltre, Mista Unica, Femminile Unica; Crono a 6, M1 entro 180 anni, M2 da 181 a 260, M3 da 261 a 340 anni, M4 oltre 341 anni, Mista unica, Donne Unica.

Sono stati 18, i team da 3 cronoman, mentre sono stati 7 quelli composti da 6 unità al via della prova pisana. A far segnare il miglior tempo nella cronometro a 3, è stata l’ASD TEAM BIKE BALLERO 2, categoria M3, composta da Fabio Falcione, Enrico Grimani, Alessandro Nannetti, che ha coperto i 18 chilometri in 20’37” alla media di 47,18 km/h. Al secondo posto assoluto, ma prima per la categoria M2, la GS BAGLINI composta da, Simone Aubert, Davide Luisi e Matteo Del Mancino, accusando un ritardo di soli 3″, ha impiegato 20’40” alla media di 47,05 km/h. Terzo tempo al team DIEFFE VERONA 2, categoria M4, si aggiudicherà la vittoria in categoria, il team composto da Massimo Rizzi, Maurizio Sacchet e Pierino Fava, ha impiegato 21’11” alla media di 45,89 km/h. Tra le donne il team del GS BAGLINI FEMMINILE con Lara Fambrini, Francesca Martinelli e Annarella Ginocchi, segnerà il tempo di 25’11”. Nella Cronometro riservata ai team composti da 6 atleti, il miglior tempo lo ha stabilito il GS SPORTISSIMO, composto da Enrico Bassoli, Michele Verrascina, Davide Bartolicelli, Fabrizio Amerighi, Davide Poli e Lorenzo Beneficati, fermando il cronometro a 19’46” alla media di 49,20 km/h. Nella speciale classifica combinata, con 280 punti si classifica al primo posto la DIEFFE VERONA. Ecco di seguito la composizione dei vari team e le relative classifiche.

 

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About Author: Andrea Andreotti