Città di Castro Marathon, verso il grande evento tricolore nazionale Uisp del 4 ottobre

Ricomincio da qui, è il titolo di una bella canzone di Malika Ayane.
Bello anche poter finalmente parlare di nuovo di ciclimo e di confronti, ci eravamo lasciato a gennaio 2020 quando si parlava di preparazione per questa manifestazione prevista per settembre, poi… insomma la storia la conoscete.
Ma oggi rimettiamo la data 04/10/2020 – Castro Marathon

Finalmente siamo qui e ritorniamo sul palcoscenico per vedere voi, la vostra bici calcare il percorso nel Parco Naturale Regionale caratterizzato da una varietà di ambienti quali boschi di  leccio,  pinete,  macchie  con  quercia  spinosa,  garighe,  vecchi  pascoli,  rupi  e  falesie  a  picco  sul mare.
A ricalcare e recuperare quelli che furono i vecchi tratturi originati dal passaggio e dal calpestio degli armenti.
Con l’ambizione di proporre a tutti i partecipanti alla manifestazione emozioni forti e difficili da dimenticare.

Il 4 ottobre sarà il sigillo di un anno di pedalate, emozioni e sudate, da condividere con tutti ma con le necessarie cautele per l’applicazione dei protocolli anti Covid-19 – spiega Giuseppe Maggiore a nome del comitato organizzatore del Ciclo Club Spongano –.  Nonostante ciò, il successo riscosso nelle due edizioni precedenti è anche segno di migliorare ed alzare il livello della competizione sia in ambito tecnico che sul fronte della partecipazione per portare più gente possibile a far conoscere le meraviglie del nostro territorio”.

Sport e promozione del patrimonio naturalistico locale che avrà una valenza del tutto particolare non soltanto come evento del dopo “lockdown “ma anche per la validità di prova unica del Campionato Nazionale Mtb Marathon Uisp e anche prova del Criterium Tricolore Nazionale Ed European Mtb Escursionisti (aperto anche E-Bike)

Si svolgerà su un percorso di 70 chilometri per gli agonisti ed un dislivello totale superiore a 900 metri.
In alternativa si potrà scegliere l’escursionistico di 35 chilometri con 300 metri di dislivello.

E poi non va scordato che la bici è ottima compagna di viaggio, per conoscere il Salento nella sua autenticità: la potenza di un menhir o del Cisternale di Vitigliano, la permanenza, quasi ignorata, di una strada vecchia di 2000 anni, l’eleganza sobria dei palazzi e delle piazze che si attraversano oppure lo scorcio improvviso del mare che appare oltre le rocce bianche dei muretti,degli uliveti, dei crepacci, delle falesie.

Spunti ambientali ma non solo, anche culturali: Oltre a ricalcare le tradizioni dei tratturi ci sono da scoprire e riscoprire le bellezze che il tempo ha lasciato
Il Castello, situato in questa zona più alta della città. Risale alla metà del Cinquecento e fu costruito sulle rovine di un castello ancora più antico.Il suo ruolo fu ovviamente quello di difesa del regno e la sua struttura è davvero imponente, ben 900 mq accompagnati ad altri 30 di cortile interno dalla forma rettangolare.

La bellissima Cattedrale, anche questa posizionata a Castro Superiore.

https://www.bicinpuglia.it/eventi/view?id=206

Insomma
“Ricomincio da qui
E non è effimera illusione
Mi risveglio e ci sei
Castro Marathon”

Per la Redazione UISP Ciclismo
(RB)

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