Il Giro di Danimarca della Lidl-Trek non avrebbe potuto iniziare meglio, con Mads Pedersen che ha vinto la tappa di apertura la Nexø-Rønne di 178,3 chilometri e ha preso il comando della corsa. Pedersen è stato raggiunto dal compagno di squadra e connazionale Mattias Skjelmose nel gruppo di testa, che si è staccato dal gruppo a 35 km dal traguardo. Il gruppo di cinque corridori si è unito e ha raggiunto la fuga iniziale, unendoli fino al traguardo.
Con l’avvicinarsi del traguardo, Skjelmose ha coperto ogni attacco e ha spinto al massimo in testa, conducendo Pedersen alla vittoria. Il gruppo ha tagliato il traguardo 38 secondi dopo Pedersen, dando all’ex campione del mondo e a Skjelmose un vantaggio considerevole nella classifica generale dopo la prima tappa.
Ad animare la frazione l’azione dei fuggitivi di giornata: il belga Victor Vercouillie della Team Flanders – Baloise, il danese Julius Johansen della UAE Team Emirates-XRG, il norvegese Marius Innhaug Dahl della Decathlon AG2R La Mondiale Development Team, i danesi Magnus Bak Klaris della Airtox – Carl Ras e Conrad Haugsted della Team ColoQuick, il lettone Mārtiņš Pluto della Beat Cycling Club. I battistrada toccano un vantaggio massimo di due minuti, a sessantotto chilometri dal termine il lettone Mārtiņš Pluto si stacca e perde contatto.
A meno di cinquanta chilometri dalla fine Mads Pedersen accelera più volte per rendere la corsa selettiva e sullo strappo di Helligpeder il gruppo si spacca. L’alfiere della Lidl-Trek tenta una nuova accelerazione a 34 chilometri dall’arrivo, lo segue a ruota lo slovacco Lukáš Kubiš della Unibet Tietema Rockets, pochi metri più tardi il drappello si allarga con l’arrivo del norvegese William Blume Levy della Uno-X Mobility, di Niklas Larsen della BHS – PL Beton Bornholm e del danese Mattias Skjelmose della Lidl-Trek.
Sull’ultimo passaggio sullo strappo di Helligpeder Julius Johansen della UAE Team Emirates-XRG e Magnus Bak Klaris della Airtox – Carl Ras prendono il comando solitario della corsa. A dieci dall’arrivo il plotoncino trascinato da Pedersen raggiunge il duo di testa, si forma così un gruppo di dieci uomini.
