Con grande rammarico, nonostante il grande impegno profuso, non appena l’ente di promozione sportiva ci ha rilasciato il via libera per poter organizzare la manifestazione, mi vedo costretto a rinviare la classica gara amatoriale di fine stagione al 2021. Purtroppo vari sono gli intoppi, dalla viabilità stradale che ne compromette la sicurezza che, già nelle scorse edizioni nella parte del circuito pianeggiante, prevedeva alcuni tratti sconnessi ancora persistenti se non addirittura peggiorati, sono andati anche aumentando in altri settori portando il lavori di asfaltatura alla prossima primavera. Son sempre stato attento alla sicurezza stradale, queste strade in questo momento non lo permettevano e quindi cercando anche ulteriori soluzioni, queste avrebbero complicato e non poco la gestione della corsa che, quest’anno si sarebbe riuscita a svolgere con le due agognate partenze. Avrei potuto spostare la corsa sul versante opposto, con un circuito sulle strade di Lamporecchio, Cerbaia e Larciano, scalando il San Baronto però dal versante di Giugnano, una salita dura e impegnativa magari ambita da coloro che sono buoni scalatori ma un pò meno da coloro alla quale non piace molto far fatica e che comunque hanno sempre onorato la corsa, scalarla in allenamento è un conto, farla in corsa è un altro, non me lo sono sentita di tirarvi il collo e comunque non sarebbe stata la classica corsa da San Baronto, svolta dal versante prediletto un pò da tutti gli appassionati.

La logistica era tutta organizzata nel miglior modo possibile, la zona del Campeggio Barco Reale, offre un ottima soluzione anche per le direttive sul Covid, avremmo disposto il parcheggio all’interno del campo sportivo e nell’aree antistanti con le dovute predisposioni, così come la griglia di partenza e arrivo per gli atleti delimitata dalle transenne e dalle varie zone adibite alla macchina organizzativa, moto scorta, personale Asa, ambulanze, auto del direttore di corsa e tutto il resto, così come l’area di segreteria per le operazioni pre-gara, ritiro dorsali, con tutte le dovute precauzioni anticontagio e l’ampio anfiteatro per le premiazioni finali, tutto ben disposto nel pieno rispetto delle direttive sui protocolli anticontagio del Covid.

Antonio Valletta vincitore della scorsa edizione

La mole di lavoro dietro è enorme, molti non si rendono mai conto di quanto lavoro sta dietro l’organizzazione di un evento che comporta la miglior riuscita di una corsa, sotto ogni aspetto. Purtroppo ahimè, in questi giorni sono anche incappato in un problema fisico lombosacrale, dalla quale spero di uscirne quanto prima. Questa stagione purtroppo è così, inizialmente non ero nemmeno tanto motivato nell’impegnarmi nel mettere su in piedi la corsa, le priorità erano ben altre, ma poi la passione, la voglia di fare c’è sempre stata e uno spiraglio si era presentato. Pazienza! Speranzosi in un 2021 più allegro sotto tutti i punti di vista, con l’augurio che ognuno di noi, organizzatori e partecipanti, faccia la sua parte nel miglior modo possibile e nel rispetto delle regolamentazioni che andranno osservate, vi mando un caro saluto da tutto lo STAFF dell’ASD ANGOLO del PIRATA, ringraziando anche tutti coloro che si erano già prodigati per la buona riuscita dell’evento.

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