SECONDA VITTORIA AL TOUR PER IL BELGA CAMPIONE EUROPEO
La nona tappa del Tour de France 2025 chiude il weekend dedicato alle ruote veloci e lo fa nella cornice di Chateauroux, per l’occasione ribattezzata ‘Cavendish City’. La volata nella frazione dedicata al detentore del record di tappe vinte alla Grande Boucle effettivamente c’è, ma prima c’è da riassorbire la fuga a due tra Jonas Rickaert e soprattutto Mathieu Van Der Poel: a vincere è Tim Merlier, che trova la sua doppietta personale battendo ancora una volta Jonathan Milan, che parte di nuovo troppo presto in una giornata caratterizzata dal vento laterale. Tadej Pogacar, come gli altri grandi della classifica generale, scampa il pericolo e resta maglia gialla, ma perde per strada un gregario prezioso come Joao Almeida, che si ritira per i postumi della caduta di due giorni fa. La tappa 10, la Ennezat-Le Mont-Dore Puy de Sancy, riporterà in scena le montagne, con la frazione del Massiccio Centrale: 165,3 km da affrontare, con ben 8 GPM da scalare, di cui 7 di seconda categoria, compreso quello che porta all’arrivo, e 1 di terza, per ben 4450 metri di dislivello.

Si riparte dalla Chinon-Chateauroux: 174,1 km senza alcun GPM, a dispetto di un tracciato comunque ondulato e di 1400 metri di dislivello. Pronti, via e scattano Mathieu Van Der Poel e Jonas Rickaert (Alpecin-Deceuninck), con l’olandese che passa per primo sul traguardo volante di La Belle Indienne (Sérigny), mentre lo sprint del gruppo premia Jonathan Milan (Lidl-Trek). Nel plotone una caduta coinvolge Pavel Bittner (Team Picnic PostNL) e Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), mentre arriva la notizia del ritiro di Joao Almeida (UAE Team Emirates-XRG). L’altra incognita del giorno è il vento, con Oscar Onley (Team Picnic PostNL) a perdere inizialmente terreno. Un’altra folata vede la Visma-Lease a Bike e la Red Bull-Bora-Hansgrohe accelerare: restano attardati, tra gli altri, Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Simon Yates, Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike) e Adam Yates (UAE Team Emirates-XRG). Da riprendere per il gruppo ci sono ancora i due fuggitivi, anzi uno, perché a 6 km dalla fine Rickaert abdica: per Van Der Poel comincia una sfida a distanza contro tutti. Nell’ultimo chilometro primo a raggiungere l’olandese è Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), ma il colpo di pedale giusto è quello di Tim Merlier (Soudal Quick-Step), che firma la sua doppietta: ancora una volta Milan parte troppo presto e finisce quasi con il tirare la volata al belga.

ORDINE DI ARRIVO 9^ TAPPA

CLASSIFICA GENERALE
