REMCO E ROGLIC IN RITARDO GANNA RITIRATO
Succede subito di tutto nella prima tappa alla Grande Boucle: fa festa il belga, mentre il cronoman azzurro è vittima di una caduta. Nel finale un ventaglio scava un buco: Evenepoel, Roglic, Lipowitz e Thomas perdono 39″
La prima tappa del Tour de France 2025 non delude le aspettative: è subito spettacolo, con i colpi di scena che non mancano, così come non mancano subito le cadute. Per questo motivo, escono di scena due cronoman: Stefan Bissegger e soprattutto Filippo Ganna, caduto a inizio frazione e ripartito prima di arrendersi a distanza di qualche chilometro. Il già esiguo comparto degli italiani si riduce subito, da 11 a 10: tra essi c’è Jonathan Milan, vittima del ventaglio aperto da Jonas Vingegaard (marcato subito a uomo da un attento Tadej Pogacar) e dalla sua Visma-Lease a Bike insieme, tra gli altri, a Remco Evenepoel, Primoz Roglic, Florian Lipowitz e Geraint Thomas, che lasciano sull’asfalto subito 39″.

Non soltanto i ventagli: la giornata diventa presto un calvario per un possibile outsider come Lenny Martinez, che esce subito dalla classifica generale, così come Simon Yates, il vincitore del Giro d’Italia 2025. A proposito di vincitori: a Lille la volata per pochi intimi la regola Jasper Philipsen, che sfrutta al meglio il traino eccellente di Mathieu Van Der Poel e si regala così la decima vittoria totale alla Grande Boucle, con allegata la prima maglia gialla, con Matteo Trentin a raccogliere un buon quinto posto. La tappa 2, la Lauwin-Planque-Boulogne-sur-Mer, metterà sul piatto 209,1 km con 4 GPM da scalare nel contesto di una frazione molto mossa, con 2550 metri di dislivello che potrebbero stimolare l’azione di qualche attaccante






