E’ Maria Acuti, lombarda classe 2008 in forza alla Biesse Carrera Zambelli, ha conquistare il titolo di campionessa italiana donne juniores su strada. La mantovana di Ostiglia, reduce dai successi all’Internazionale Cycling Festival di Porto San Giorgio, ha completato la sua settimana imponendosi nella prova tricolore disputata a Sora, in provincia di Frosinone. La neo-tricolore ha preceduto la friulana Carlotta Petris (Team Ceresetto Canturino) e la compagna di squadra Elisa Bianchi. Una vittoria netta, costruita con la solidità e la continuità che l’hanno accompagnata per tutta la prima parte di stagione, e che ora la incorona ufficialmente come nuovo riferimento della categoria.

Ph credit “La Ciociarissima”
Per la Acuti, un Tricolore dal sapore speciale, essendo il sesto della carriera e arrivato anche sottoforma di grande regalo di compleanno, con i 18 anni festeggiati solamente quattro giorni prima. Maria era decisamente l’atleta più in forma del momento, come suggeriscono le sei vittorie nell’arco di un mese, ora diventate un Settebello. Soltanto nello scorso week end, la mantovana aveva dettato legge all’Internazionale Cycling Festival, conquistando un’affermazione in ogni 24 ore nella tre giorni marchigiana conclusa anche con la maglia rossa da leader assoluta nonostante in gara ci fossero anche le più esperte Under 23 ed Elite.

Andrea Manzini: “Questo tricolore pesa tanto e oltretutto aver piazzato due ragazze sul podio vale tantissimo. Maria era reduce da un periodo dove stava vincendo tanto, è un titolo non inaspettato perché eravamo venuti qui per far bene, consapevoli di poter vincere. Avevamo più carte da giocarci e siamo riusciti a farlo nel migliore dei modi. Aver conquistato anche il bronzo con Elisa Bianchi dà ulteriore valore, ma tutte le ragazze sono state brave, realizzando al meglio quanto volevamo fare in gara. Alessia Locatelli è entrata nella fuga principale, le altre ragazze hanno lavorato nei punti critici che avevamo individuato”.
Maria Acuti: “E’ stato un finale di gara difficile da interpretare, però sono molto contenta di come sono riuscita a farlo. Non mi sono fatta prendere dal panico nonostante ci fossero state alcune fughe, pensavo di essere uscita dalla curva finale troppo indietro invece sono riuscita a superare Carlotta Petris e a conquistare la vittoria. Questo Campionato Italiano era tra i primissimi obiettivi della stagione, anche perché indossi il tricolore per un anno intero. Ci tenevo tantissimo, anche un podio sarebbe stato molto soddisfacente, vincere è stato bellissimo. Quanto ha inciso la fiducia dell’ultimo mese? Sono uscita dalla tre giorni nelle Marche con un’ottima forma, sapevo di poter far bene e anche essere in fiducia ha aiutato molto”.
Elisa Bianchi: un grande risultato per la squadra, la vittoria è ciò a cui tutti puntano, siamo felicissimi, sapevamo di essere una squadra molto forte ma non ci aspettavamo di finalizzare in questo modo e alla fine è andata molto bene. Il momento decisivo? Ci si aspettava fosse la salita, ma avendo affrontato la gara a ritmo blando non c’è stata tanta selezione. Dopo un tentativo a quattro chiuso a 10 chilometri dalla fine, è partita una coppia del Ceresetto che sembrava potesse arrivare al traguardo. Nel finale, io e Maria abbiamo deciso di partire per non buttare via una corsa, siamo riuscite a chiudere l’ultimo divario, è iniziata una volata molto lunga. Con uno scatto che ho fatto per colmare il gap ho pagato qualcosina nello sprint, ma Maria ha saputo tenere bene le ruote e ha finalizzato al meglio per un grande risultato per tutte noi”.
