A Caen vince il belga, grande favorito della vigilia lo sloveno cede solo 16″ mentre annaspa Vingegaard
La 5^ tappa propone la prima delle due cronometro del Tour de France 2025, di fatto l’unica per specialisti veri proprio come Remco Evenepoel: il campione iridato, olimpico e nazionale della specialità non delude e va a conquistare la prova contro il tempo grazie al suo eccellente 36’42”, che spegne i sogni di gloria di Edoardo Affini, indietro di 33″, per un digiuno, quello dell’Italia alla Grande Boucle, destinato dunque a proseguire il secondo posto di Jonathan Milan di due giorni fa. Esiste poi un’altra gara nella gara, quella legata alla classifica generale, a sua volta scalata da Evenepoel, seppur senza riuscire a raggiungere in questa frazione la maglia gialla come sognato alla vigilia del Tour de France 2025: il simbolo del primato passa, come prevedibile, dalle spalle di Mathieu Van Der Poel a quelle di Tadej Pogacar, che guadagna 1’05” nel testa a testa a distanza con un Jonas Vingegaard in crisi come non mai in una cronometro della Grande Boucle.

Il danese viene superato in graduatoria dallo stesso Evenepoel, sconfessando così l’atteggiamento aggressivo e propositivo visto in queste prime frazioni: è lui oggi il grande sconfitto, ma la strada verso Parigi gli proporrà ancora moltissime chance di riscatto, soprattutto quando arriveranno le salite vere. Ora la classifica generale vede in testa appunto Pogacar, con un margine di 42″ su Evenepoel e 1’13” su Vingegaard: un verdetto forte ma ovviamente ancora passibile di modifiche. La tappa 6, la Bayeux-Vire Normandie di 201,5 km, sarà l’ennesima frazione mossa di questa prima parte di Tour de France 2025: 5 GPM di terza categoria e 1 di quarta categoria, per 3550 metri di dislivello, che sembrano offrire un’altra chance agli uomini da Classiche (compresi i soliti noti della classifica generale che non lesinano attacchi appena la strada sale).
ORDINE DI ARRIVO CRONOMETRO

CLASSIFICA GENERALE
