Berg en Terblijt (Olanda). L’Amstel Gold Race 2025 che parte da Maastricht per poi arrivare a Berg en Terblijt dopo 255,9 km, con ben 34 muri da scalare, esplode a 42,5 km dal traguardo, quando Tadej Pogacar allunga e fa il vuoto, lanciandosi per la vittoria partendo da lontanissimo. Questa volta però è andata diversamente, questo per merito di Mattias Skjelmose ma soprattutto di un rigenerato Remco Evenepoel, che portano a compimento un lungo inseguimento.
I tre iniziano a controllarsi e si preparano alla volata dopo l’ultimo passaggio sul Cauberg. Tra i due litiganti, Evenepoel e Pogacar, la spunta Skjelmose, che allo sprint batte millimetricamente un Pogacar più umano del solito e un Evenepoel che aveva già dato fondo alle sue energie confermando però il suo stato di forma al rientro alle corse. Per il danese della Lidl Trek in costante crescita. arriva il dodicesimo successo in carriera e forse la vittoria più importante, tra l’altro con pieno merito per aver avuto il coraggio di lanciare l’inseguimento quando il favorito numero uno Pogacar sembrava aver chiuso i giochi.

CLASSIFICA AMSTEL GOLD RACE 2025
